IL PARADISO DEI FENICOTTERI E IL BIOWATCHING

Da anni il gruppo “Natour-Biowatching” organizza percorsi naturalistici in uno dei luoghi più affascinanti della nostra regione: il Delta del Po. Lo scopo è di portare il maggior numero di visitatori alla scoperta degli ambienti e di tutte le forme di vita che vi abitano: dai fiori agli insetti, dalle piante acquatiche ai mammiferi. Nasce così il termine “Biowatching” da un intuizione di Francesco Mezzatesta, pioniere negli anni 70 del movimento ambientalista italiano LIPU e fondatore del “Centro Recupero Rapaci” di Parma. Per l’impegno profuso come storico ambientalista riceve numerosi premi e riconoscimenti, tra cui l’ “Airone d’Oro” (1986) e l’ “European Award for the Environment” (1987). Tutt’oggi esercita come medico e continua ad occuparsi di divulgazione scientifica sulla tutela dell’ambiente, scrivendo libri e articoli su riviste di settore.

Uno dei periodi più affascinanti dell’anno nel nostro Delta è durante la migrazione primaverile, quando migliaia di uccelli si spostano dall’Africa verso il Nord Europa. In questo periodo è possibile ammirare sterne, cavalieri d’Italia, avocette e tanto altro. Ma le Valli di Comacchio sono famose per la presenza di uccelli stanziali: i fenicotteri. Una cosa curiosa di questa specie è che instaura legami di amicizia duraturi, scegliendosi in base alla colorazione del piumaggio e alla personalità. Stare in compagnia di qualcuno più simile a loro riduce allo stesso tempo lo stress e le liti nel gruppo. Una guida biowatcher vi spiegherà questa e tante altre curiosità passeggiando nella natura senza la foga di arrivare, ma con l’unico scopo di aiutarci ad osservare la biodiversità che ci circonda,